NON AVERE PENSIERI ISCRIVITI ALLA CISL

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Maurizio Petriccioli eletto Segretario Nazionale Funzione Pubblica Cisl

Si è concluso oggi, 19 ottobre, a Milano, il 5° congresso nazionale straordinario della Cisl Fp, la due giorni congressuale della Cisl Funzione Pubblica nazionale, dal titolo ‘Il sindacato nuovo. Diamo valore ai servizi pubblici per cambiare l’Italia’.

Il consiglio generale eletto, ha scelto come Segretario Generale dell’organizzazione sindacale dei lavoratori pubblici, Maurizio Petriccioli a cui vanno gli auguri della Segreteria  UST e di tutto il gruppo dirigente della CISL Toscana   Nord

APE volontario

Ieri il Presidente del Consiglio dei Ministri Gentiloni ha firmato il Decreto recante norme attuative delle disposizioni in materia di anticipo finanziario a garanzia pensionistica – c.d. Ape volontario.
Il Decreto deve ora essere registrato alla Corte dei Conti e successivamente dovrà essere pubblicato in Gazzetta Ufficiale. L’effettiva entrata in vigore delle norme decorrerà dal giorno successivo alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Inoltre, affinché le disposizioni siano effettivamente operative, saranno necessari gli Accordi Quadro tra il MEF, il Ministero del Lavoro e l’ABI (Associazione Bancaria Italiana) e l’ANIA (Associazione Nazionale tra le Imprese Assicuratrici) che dovranno essere stipulati entro 30 giorni dalla entrata in vigore del Decreto in oggetto. Sebbene l’iter necessiti ancora di vari passaggi riteniamo utile inoltrarvi il testo come prima informazione riservandoci successivamente specifiche valutazioni. E’ importante ricordare che l’Ape volontario non è una pensione ma un prestito che deve essere restituito sulla futura pensione. L’Ape volontario può essere richiesto, anche in presenza di rapporto di lavoro, da chi raggiunga i requisiti per la maturazione del diritto alla pensione di vecchiaia entro 3 anni e 7 mesi dalla data della domanda, tenuto conto degli adeguamenti alla speranza di vita, cioè abbia oggi come minimo 63 anni di età e 20 anni di contributi e l’importo della futura pensione non sia inferiore a 1,4 volte l’importo del trattamento minimo al netto della rata di ammortamento del prestito. Il Decreto opportunamente precisa che coloro che hanno maturato i requisiti tra il 1 maggio 2017 e la data di entrata in vigore del Decreto potranno richiedere entro 6 mesi da tale data la corresponsione di tutti i ratei arretrati maturati. La richiesta di Ape volontario prevede vari passaggi: la domanda di certificazione del diritto all’Ape da presentarsi in via telematica all’INPS direttamente a cura dell’interessato o tramite il Patronato; l’attesa dell’esito da parte dell’INPS; l’effettiva domanda di Ape volontario una volta ottenuta la certificazione. Tale domanda dovrà ricomprendere la proposta del contratto di finanziamento, del contratto di assicurazione e l’istanza di accesso al fondo di garanzia. Inoltre contestualmente deve essere presentata la domanda di pensione di vecchiaia. L’importo dell’Ape (minimo 150 euro mensili) varia in relazione al numero di mesi per i quali viene richiesto. Il finanziamento può anche essere estinto in anticipo, totalmente o in parte, in ogni caso non si ripercuote sulla pensione ai superstiti in caso di premorienza poiché l’assicurazione è finalizzata a coprire questo rischio.
Vi invitiamo a mettervi in contatto con il Patronato INAS-CISL per gestire le richieste di informazioni e la consulenza.

DPCM APE 31 agosto ore 13.00 con evid.

Il Segretario Confederale
Maurizio Petriccioli

 

UNITA’ SINDACALE

BARGA

Narcisa Pellegrini (Fim Cisl) lancia un appello all’unità sindacale sul fronte Kme e bacchetta Fiom Cgil

domenica, 9 ottobre 2016, 19:34

Appello all’unità e alla ricomposizione di un unico fronte sindacale da parte di Narcisa Pellegrini di Fim Cisl sulla vicenda Kme:

“All’indomani delle assemblee di KME è sorprendente leggere sulla stampa cittadina di questi giorni dichiarazioni sensazionalistiche che non entrano nel merito del perché siamo arrivati a dover “spaccare il fronte” sindacale.Siamo partiti da una discussione iniziata lo scorso anno e che è durata mesi per arrivare poi ad un accordo sottoscritto il 22 Giugno a Firenze,  condiviso e portato all’attenzione di tutti i lavoratori del gruppo Italia, spiegato nelle varie assemblee di sito e votato dai lavoratori che hanno risposto “si” a maggioranza, consapevoli di votare ogni parte dell’accordo stesso.Oggi, in KME, il vero problema che si è venuto a creare  è nato da tre posizioni ben distinte: chi, come Fiom pregiudizialmente ha detto no, chi come Fim era disponibile a entrare e discutere il merito dell’accordo e chi, come  Uilm non è riuscito a prendere posizione determinando una “maggioranza”, e dopo 4 incontri non si è riusciti ad avviare una trattativa che desse tutela ai lavoratori che dovranno andare in formazione.Oggi, le diverse visioni sindacali sulla gestione dell’accordo hanno portato al confronto in un assemblea infuocata che ha chiesto, a chi è contro e a chi è indeciso, di andare avanti ricordando che l’accordo lo hanno votato i lavoratori ed è dei lavoratori.La costruzione di un clima di maggiore condivisione degli obiettivi dovrebbe essere l’obiettivo da condividere tutti, con rinnovata cultura sindacale e con ogni parte seduta al tavolo, senza nostri  pregiudizi  né imposizioni  di diktat aziendali e tutto ciò si ottiene concludendo accordi condivisi e negoziati, impegnandosi a farli funzionare bene nell’ottica di un modello di relazioni sindacali condiviso. I lavoratori di KME meritano il rispetto di quanto hanno votato.Pensare che la comunicazione dell’azienda sia un’ingerenza  sulle relazioni sindacali è fuorviante, non ci riguarda. Siamo fiduciosi che la ripresa della trattativa possa essere l’occasione di un accordo condiviso ciò in una situazione di forte crisi. Guardare positivamente al futuro significa dar gambe all’intero accordo del 22 Giugno, significa quindi riportare lavoro a Fornaci di Barga.Vogliamo cogliere positivamente la disponibilità a negoziare un accordo che veda accolte le nostre  richieste, vogliamo rispettare la volontà dei lavoratori”

1 Maggio CISL Toscana Nord

Patrizia Pellegatti Segreteria CISL Toscana Nord

Il 25 Novembre è la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. La Cisl ribadisce l’impegno a tutti i livelli contro un fenomeno ancora tutt’altro che debellato.

Mercoledì 25 novembre ricorre la giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, voluta dall’ONU al fine di promuovere attività di sensibilizzazione prevenzione e contrasto a tutte le forme di violenza.

Una donna su tre in Italia, subisce violenza soprattutto in casa e sul lavoro. Un fenomeno evidente molto radicato e tutt’altro che debellato.

Un segnale positivo è il maggior numero di denunce, cresciute di oltre 5 punti percentuali, questo significa che il lavoro di sensibilizzazione, formazione e contrasto sta portando i primi risultati e proprio per questo non dobbiamo abbassare la guardia.

Quest’anno, per ribadire e rafforzare questo messaggio di rispetto della vita, la Cisl con tutte le proprie strutture, a tutti i livelli, ribadisce l’impegno contro la violenza sulle donne e simbolicamente nelle proprie iniziative lascerà una sedia vuota, sotto cui giacciono delle scarpe rosse.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Grande successo per la Cisl Toscana Nord grazie all’impegno delle categorie sui territori di Massa Carrara,Lucca e Pistoia.Si ringrazia la FILCA,FISASCAT presente a Seravezza, la FISTEL a Gorfigliano,FNP presente in tutti i presidi a Castelnuovo e Capannori dove in occasione del Concerto e’ stato allestito un gazebo raccogliendo centinaia di firme a sostegno della nostra iniziativa (www.fisco.cisl.it).Un grazie a tutte le Categorie per la presenza, all’INAS
ai Segretari Pellegatti e Figaia per le iniziative nelle province a Pistoia e Massa Carrara.
Grazie Massimo Bani
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Bani comizio Stiava

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Stiava
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Stiava
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Il Sindaco Menesini e il Presidente Baccelli firmano la proposta di legge popolare della CISL
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Vergamini FNP e FISTEL e Bernicchi segretario FISASCAT
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Giovannetti RSU FISTEL con la futura Delegata
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Cerza Segretario Regionale UST CISL
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Bondielli Segretario FILCA Seravezza
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Bondielli
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